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Equitalia: rateizzazione fino a un massimo di 120 rate grazie al decreto del fare

Equitalia: rateizzazione fino a un massimo di 120 rate grazie al decreto del fare

Rateizzazione Equitalia lunga anche per debiti passati e antecedenti al decreto del fare.

Le persone sono ormai vessate dalle notifiche di ingiunzioni di pagamenti di tasse e tributi.

Equitalia la fa da padrone poiché, come società di riscossione di pubblici tributi, notifica cartelle di pagamenti in cui in un unico strumento impositivo ingloba debiti diversi per categoria, ente beneficiario, importi e tempi in cui hanno avuto origine i singoli debiti.

Lo Stato, allarmato dalla situazione e dai segnali di accesa protesta proveniente dai singoli cittadini e soprattutto dalle categorie produttive sull’orlo del fallimento, è positivamente intervenuto con la Legge del 9 agosto 2013, n. 98, che ha convertito il c.d. Decreto del Fare (D.L. 21.06.2013 n. 69) – Disposizioni per il rilancio dell’Economia.

Infatti, il decreto “del fare” ha previsto novità per la riscossione di Equitalia, soprattutto per ciò che riguarda la possibilità di essere ammessi a un piano di rateizzazione più ampio, che può giungere addirittura a 10 anni: in particolare è stato previsto un allungamento del piano di rateazione da 72 a 120 rate mensili.

I professionisti dello Studio Legale LDS segnalano che la domanda per rateizzare il pagamento fino al massimo di 120 rate può essere chiesta a Equitalia una sola volta e a condizione che non sia intervenuta decadenza (la richiesta deve essere avanzata nel termine di pagamento ingiunto dalla cartella notificata). Le rate di Equitalia scadranno nel giorno di ciascun mese indicato nell’atto di accoglimento dell’istanza di rateazione.

Per i legali Federico Lerro e Giovanni Rampa è importante segnalare che si decadrà dalla rateazione solo in caso di mancato pagamento di 8 rate, anche se non consecutive, e l’agente della riscossione non potrà iscrivere ipoteca in pendenza di una cartella esattoriale che si sta pagando a rate.

“Si prevede che le rate di Equitalia saranno valevoli, sempre se viene accertata una comprovata situazione di difficoltà economica del debitore ad adempiere al suo debito con il Fisco, anche per le cartelle arrivate prima dell’entrata in vigore del decreto del fare” spiega l’avv. Federico Lerro.

Il dott. Giovanni Rampa chiarisce che, stante le novità introdotte dal decreto del fare, nelle more dell’applicazione di questa normativa si stanno formando varie interpretazioni: tra queste la possibilità di chiedere la rateazione anche per i contribuenti morosi. Chi sta già pagando a rate un debito e non adempie a una o più rate, se riceve una nuova cartella esattoriale può chiedere anche la rateazione di questa. In sostanza se la morosità non arriva a otto rate, è sempre possibile chiedere la dilazione di nuove cartelle. Si attendono comunque comunicazioni ufficiali al riguardo.